|








| |

Casamicciola
la cittadina del benessere
Giulio
Jasolino, uno dei più famosi medici napoletani del XVI secolo tenuto
in gran conto alla corte reale, nel 1588 dette alle stampe un libro
sui "rimedi naturali che sono nell'isola di Pithecusa Hoggi detta
Ischia" che ebbe uno straordinario successo tanto da essere
ristampato
tre volte. Jasolino diffondeva la "medicina naturale" con le "miracolose
acque termali" che aveva scoperto nell'isola d'Ischia. Scoprì 35
fonti naturali in grado di guarire le artrosi, le artriti, la gotta,
di far partorire bambini a donne sterili, di dare la giovinezza
alle persone mature, ma di tutte le acque termali che aveva scoperto
ne preferì una a suo avviso la migliore quella che "aveva felicemente
sperimentato": la sorgente del Gurgitello.
|
|
Proprio
su questa sorgente nacque
la fama di Casamicciola la più antica cittadina termale dell'isola
d'Ischia -e nacque la fama di Piazza dei Bagni del Gurgitello dove
alcuni nobili e ricchi napoletani nel 1604 aprirono uno stabilimento
termale per i poveri che serviva però anche i ricchi aristocratici,
allora la classe economicamente forte della società civile.
|
È
dal 1604 che Casamicciola nonostante tutti i movimenti tellurici
che l'hanno sconvolta 6 volte nel secolo XIX -è la cittadina del
benessere per i ricchi e poveri e proprio da Casamicciola parte la
prima forma di termalismo sociale favorita dalla mitezza del clima e
dalla bellezza delle sue colline. "In mezzo a tanto splendore sento di essere felice"
scriveva nel 1867 Enrico Ibsen al suo amico e biografo Bergspe, Ibsen
restò a Casamicciola oltre un mese e qui scrisse i primi tre atti
del suo capolavoro il "Peer Gynt". Prima nel 1864 Giuseppe Garibaldi
era venuto qui per curarsi i postumi della ferita all'Aspromonte con
l'acqua termale del Gurgitello alle Terme Manzi dove ancora oggi viene
conservata la vasca dove si bagnava l'Eroe dei due Mondi. |
Ai
primi dell'800 un medico svizzero, Jacques Etienne Chevalley de
Rivaz, costituì la prima "clinica termale" sulla collina
della Gran Sentinella e scrisse una preziosa guida "delle acque
e delle strufe" che ebbe tre edizioni. De Rivaz fu il primo
medico imprenditore che aprì Casamicciola agli stranieri svizzeri e francesi
che vennero qui per le cure e restarono per
sempre sia come cittadini che come imprenditori. Le cure termali di
Casamicciola si praticano ancora alla maniera antica perché il vero
miracolo che restituisce la salute non sta nelle nuove tecnologie ma
nella stessa natura dell'acqua. Certo oggi le moderne tecniche del
fitness possono agevolare il lavoro di guarigione della natura ma
l'elemento insostituibile che è possibile trovare soltanto qui è
l'acqua termale. Le cure si praticano nei tradizionali stabilimenti
convenzionati anche con il Servizio Sanitario Nazionale delle Terme
Belliazzi, le Terme Maltempo, le Terme Stefania, le Terme
Elisabetta, le Terme Fiola, le Terme Piro. Oggi Casamicciola dispone
di circa 8 mila posti-letto negli alberghi, nelle pensioni e nelle
caratteristiche guest house ed è aperta al turista internazionale
per tutto l'arco dell'anno. Non solo per chi ha bisogno delle cure
termali ma anche per chi vuole scoprire la realtà contadina e per
chi vuole ritrovarsi nell'incanto del mare. L'acqua termale che
sfocia dalla terra lo accompagna perfino "dentro" il mare
nella località Castiglione dove c'è il meraviglioso parco con
piscine, ristorante, residence, quasi per ricordare che la salute è
un bene da conservare ad ogni età. Vi aspettiamo quindi -cari
Ospiti -nella nostra cittadina del benessere anche per offrirVi il
nostro patrimonio artistico con le nostre 10 chiese e con il nostro
"Parroco Santo", il Servo di Dio Giuseppe Morgera, che
sarà presto gli onori degli altari. "Vendiamo salute" da
oltre 4 secoli con la nostra insostituibile Cultura dell'Ospitabilità. Oggi di più di ieri e certamente meno di domani.
|
|
|